I consigli del progettista per la ristrutturazione del condominio

Amministratore-di-CondominioLa sostituzione degli infissi in un condominio è una questione molto delicata e che genera spesso incertezza nelle persone che vivono in appartamento. Capiamo meglio come procedere con l’aiuto di un nostro progettista di fiducia, Marco di Verona.
Quali sono i problemi che riscontrano le persone che abitano in condominio riguardo la ristrutturazione del loro appartamento?
Solitamente chi vive in condominio e vuole procedere ad una ristrutturazione, deve fare i conti con:
-il riscaldamento, se è centralizzato potrebbe essere vecchio e non permettere un risparmio energetico soddisfacente;
-gli infissi esterni, sia finestre e porte finestre, che la porta di entrata che si trova sulle scale comuni.
Mentre per quanto riguarda il riscaldamento, bisogna aspettare che tutto il condominio sia d’accordo per modificare l’impianto, per le finestre ci si può muovere anche individualmente e sostituire gli infissi con modelli più nuovi per avere una minor dispersione di calore e risparmiare sulla bolletta.
Quali sono le regole da seguire?
Quello che tutti i condòmini mi chiedono prima di sostituire le finestre esterne è: “come posso evitare contestazioni?”
Qui entra in gioco la questione del decoro architettonico, cioè (Cass. n. 851/07) l’estetica data dall’insieme delle linee e delle strutture che connotano lo stabile stesso e gli imprimono una determinata, armonica fisionomia, e che quindi contribuiscono a conferirgli una specifica identità.
Poiché finestre, tapparelle e in genere tutti i sistemi oscuranti incidono nel decoro dell’edificio, la loro sostituzione può essere contestata se lo altera. Ad esempio, se un condominio ha le tapparelle verdi e in un appartamento vengono sostituite con tapparelle di colore marrone, viene minacciata l’estetica dell’intero edificio.
I principali consigli in merito sono i seguenti:
– sostituire gli infissi con serramenti identici o il più possibile simili;
– avere l’assenso per la sostituzione con infissi differenti da tutti gli altri condòmini, in modo da evitare contestazioni.
Cosa conviene scegliere?
Quando si effettua una ristrutturazione condominio, gli obiettivi sono principalmente due:
1) l’isolamento termico, per risparmiare sulle bollette;
2) l’isolamento acustico, per non essere disturbati da rumori esterni.
E’ buona cosa sostituire le vecchie finestre con nuove in PVC, perché migliori sia di quelle in legno (che richiedono più manutenzione e quindi una maggior spesa a lungo termine, oltre che a un prezzo più alto) che quelle in alluminio (che per avere un buon isolamento termico devono essere trattate con il taglio termico e aumentano di prezzo).
Per quanto riguarda i sistemi oscuranti (tapparelle, persiane o quant’altro), vale lo stesso: il PVC sembra avere le prestazioni migliori in tutte le situazioni nella nostra penisola.
In tutte le ristrutturazioni di condominio che ho seguito sono state installate finestre e persiane (o tapparelle) in PVC, e i condòmini hanno riscontrato sia una diminuzione della bolletta del gas, grazie al miglior isolamento termico dato sia dal profilo che dal vetro dei nuovi infissi, che un miglior comfort abitativo perché i rumori esterni non disturbavano più la vita famigliare quotidiana.

Da www.blogchefinestra.it

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